Gentile associato,
UPA Federimpresa informa che i registri cronologici di carico e scarico rifiuti tenuti in modalità digitale sono soggetti a conservazione digitale a norma, al fine di garantire l'accessibilità dei dati, la loro utilizzabilità, integrità, autenticità e reperibilità.
Per la conservazione sostitutiva, tutti gli operatori, compresi coloro che utilizzano i servizi di supporto messi a disposizione dal RENTRI, devono rivolgersi a fornitori del servizio di conservazione (come ad esempio quelli che forniscono servizio di conservazione delle fatture elettroniche).
La conservazione digitale a norma consiste nell’insieme di processi e attività progettati per conservare nel tempo i documenti e garantisce accessibilità dei dati, la loro utilizzabilità (ovvero leggibilità e intelligibilità), integrità e autenticità (oltre a identificabilità univoca) e reperibilità. È un procedimento regolato nelle sue modalità operative da AgID che indica la natura e la funzione del sistema, ne descrive il processo tecnico e i modelli organizzativi.
UPA Federimpresa mette a disposizione dei propri associati il servizio di conservazione per il tempo di legge previsto dalla normativa.
Il procedimento consiste nell’inviare al responsabile della conservazione il registro digitale di carico e scarico in formato .xml preventivamente scaricato dal portale Rentri, il quale poi apporrà firma digitale e marca temporale.
Per le imprese che affidano la tenuta del registro di carico e scarico ad UPA l’esportazione e l’invio a conservazione avverrà in automatico, salvo loro diversa comunicazione. Mentre a cura dell’associato che movimenta in autonomia il proprio registro, resta l’obbligo di scaricare il registro e fornirne una copia all’Associazione a mezzo mail o supporto informatico.
Il costo del servizio prevede una quota di € 50,00+iva per il primo anno di conservazione e di € 25,00 per i successivi anni di conservazione. La scadenza per la conservazione dei dati del registro di carico e scarico e le tempistiche per renderlo immodificabile sono quelle previste dalla normativa sulla conservazione delle scritture contabili: 3 mesi dalla scadenza di presentazione del MUD, che per il 2026 non è ancora definita. Nonostante non ci sia ancora certezza sulla scadenza MUD 2026, con riferimento al registro dell’anno 2025, l’Associazione informa le proprie aziende che è attivo il servizio di conservazione a norma ed è già possibile aderire inviando copia dei propri registri.
I soggetti obbligati a tale conservazione sono tutti gli operatori iscritti a Rentri e che hanno aperto un registro digitale di carico e scarico nell’anno 2025.
Per ogni altra informazione o per l’adesione al servizio può contattare:
Marco Barocelli 0523-307550 trasporti@upapc.org
Elena Maini 0523-307505 maini@upapc.org
Paolo Pedrazzini 0523-307506 ambiente@upapc.org

