Gentili Associati,
in merito all’esaurimento dei fondi per il programma Transizione 5.0 si comunica che è stata disposta l'emanazione di uno specifico decreto con cui la chiusura dello sportello per l'accesso alla piattaforma viene posticipata al 27 novembre, con la previsione di una verifica dei fabbisogni effettivi delle imprese richiedenti. La verifica verrà fatta entro il 15 dicembre con l'impegno a reperire in legge di bilancio le risorse necessarie per il finanziamento di tutte le domande che saranno presentate entro la suddetta nuova scadenza del 27 novembre.
È stato precisato, inoltre, che dal primo gennaio saranno operative le disposizioni sulla nuova misura Transizione 5.0 a valere legge dal primo gennaio 2026.
Inoltre chi ha presentato entrambe le richieste 4.0 e 5.0 sul medesimo bene, entro il 27 novembre 2025 (dall’articolo 1, comma 2, del decreto-legge 21 novembre 2025, n. 175) è tenuto a dichiarare per quale dei due intende proseguire. Analogamente, le imprese che hanno inviato comunicazione di completamento dell’investimento devono comunicare, entro cinque giorni dalla comunicazione del GSE, come di seguito indicato, a pena di decadenza, la rinuncia alle risorse prenotate sul credito non fruito.
Come procedere
- Il GSE invierà una PEC ai soggetti che hanno presentato richieste per entrambi i meccanismi, contenente il modello di Dichiarazione Sostitutiva di Atto Notorio (DSAN) ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 per la richiesta di rinuncia ad una delle misure agevolative (Transizione 4.0 / Transizione 5.0) ai sensi dell’articolo 1, comma 2, del DL 175/2025.
- Il soggetto beneficiario dovrà:
- Compilare il modello DSAN allegato alla PEC.
- Firmarlo digitalmente.
- Trasmetterlo tramite PEC all’indirizzo indicato dal GSE nella comunicazione, nelle tempistiche sopra indicate.
Per maggiori dettagli è possibile consultare la pagina del Ministero: https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/piano-transizione-5-0

