Con la pubblicazione del D.P.C.M. del 29 gennaio 2025 sulla Gazzetta Ufficiale, è stato ufficialmente approvato il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD) 2025. Questo modello dovrà essere utilizzato per la dichiarazione dei dati relativi all’anno 2024, con una scadenza improrogabile fissata al 28 giugno 2025.:
CHI DEVE PRESENTARE IL MUD?
L’obbligo di presentazione del MUD 2025 riguarda le seguenti categorie di soggetti:
- Imprese ed enti che producono, trasportano, recuperano o smaltiscono rifiuti.
- Imprese ed enti che producono rifiuti pericolosi.
- Imprese con più di 10 dipendenti che producono rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali e artigianali.
- Soggetti che svolgono attività di intermediazione e commercio di rifiuti senza detenzione.
- Consorzi e sistemi riconosciuti per il recupero e riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti.
Soggetti esclusi
Con l’entrata in vigore del D.Lgs n.116 DEL 26/09/2020, SONO ESCLUSE dalla compilazione del MUD, le IMPRESE CON MENO DI DIECI DIPENDENTI, CHE PRODUCONO SOLO RIFIUTI NON PERICOLOSI, LE IMPRESE CHE TRASPORTANO I RIFIUTI DA LORO STESSI PRODOTTI (Cat. 2 – bis Albo Gestori Ambientali) E LE ATTIVITA’ EDILI CHE PRODUCONO RIFIUTI NEI CANTIERI.
La documentazione necessaria dovrà essere consegnata in Associazione entro il 30/04/2025.
L’UFFICIO AMBIENTE DELLA SEDE DI PIACENZA SARA’ A DISPOSIZIONE DEGLI ASSOCIATI NELLE SEGUENTI GIORNATE:
LUNEDI’ – MARTEDI’ – MERCOLEDI’- GIOVEDI’- VENERDI’
dalle 08.30 alle 16.00 – ORARIO CONTINUATO
Gli Uffici di UPA- FEDERIMPRESA – Servizio Ambiente sono a disposizione per ogni eventuale informazione ai seguenti numeri telefonici:
Tel. 0523/307505– Elena Maini – maini@upapc.org
Tel.0523/307506 - Paolo Pedrazzini - ambiente@upapc.org
Fiorenzuola D’Arda 0523/983412
Scadenza e termini per la presentazione
Il termine ultimo per la trasmissione del MUD è 120 giorni dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale. Pertanto, tutte le dichiarazioni dovranno essere inviate entro il 28 giugno 2025. Superare questa scadenza potrebbe comportare sanzioni amministrative.

