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Fermo nazionale dei servizi di autotrasporto - Linee guida operative

Gentile associato,

con la presente UPA Federimpresa informa che la perdurante mancanza di risposte concrete da parte del Governo, apre lo scenario che inevitabilmente porterà la categoria verso l’attuazione del fermo nazionale dei servizi di trasporto, proclamato da tutte le associazioni nazionali aderenti al coordinamento unitario UNATRAS, dalle 00.00 del 25 alle 24.00 del 29 maggio 2026.

 

Si ricorda che, al fine di contemperare le azioni di autotutela con gli interessi più generali e di assicurare un livello di prestazioni indispensabili non inferiore a quelli indicati dalle vigenti norme, durante l’effettuazione delle azioni d fermo dei servizi nazionali di autotrasporto, a norma del punto 3 del Codice di Autoregolamentazione dei servizi pubblici essenziali, dovranno esse assicurati i seguenti servizi:


  • Trasporto e DISTRIBUZIONE STAMPA E MATERIALE ELETTORALE al fine di garantire la libertà di comunicazione ed il regolare svolgimento delle consultazioni elettorali.
  • Trasporto e distribuzione a giorni alterni del LATTE.
  • Trasporto di tutti i PRODOTTI DESTINATI A OSPEDALI, FARMACIE RICOVERI, MENSE, SCUOLE, CLINICHE, CASE DI CURA, al fine di tutelare il rifornimento nei luoghi di istruzione e di assistenza.
  • Trasporto di ANIMALI VIVI destinati alla macellazione per assicurare i rifornimenti indispensabili agli stabilimenti destinati a tale scopo.
  • Trasporto di MATERIALI AGLI ALTIFORNI, limitatamente al materiale destinato al mantenimento delle necessarie calorie al fine di garantire l’approvvigionamento solo per quanto attiene alla sicurezza degli impianti.
  • Trasporto di RIFIUTI, ACQUA POTABILE E PRODOTTI PER ALLEVAMENTO, quando l’emergenza è sancita dalle A.S.L. competenti per territorio con richiesta avanzata dalle prefetture oppure da organismi territoriali della protezione Civile.
  • Trasporto di CARBURANTE alla rete di pubblico approvvigionamento, nella misura del 50%, che si realizzerà tramite il concorso degli automezzi in disponibilità del conto proprio.

 

A fronte dell’impennata dei prezzi del gasolio (registrata da marzo 2026) e dei primi inadeguati provvedimenti governativi, UNATRAS (di cui Confartigianato Trasporti detiene la segreteria generale) ha avanzato immediata richiesta al MIT di pronto intervento per compensare l’eccezionale impennata dei prezzi, dovuta, in buona parte anche ad una forte speculazione (almeno nella fase iniziale).

 

LE RICHIESTE DI UNATRAS = non privilegi ma misure emergenziali per la sopravvivenza del settore:

  • €500 MILIONI come stanziamento generale, sotto forma di credito d’imposta, per compensare l'impennata dei prezzi.
  • Rimborso accise trimestrale immediato e comunque entro 10 giorni dalla presentazione della domanda
  • Ripristino dell’agevolazione piena del rimborso accise trimestrale
  • Sospensione temporanea, su base facoltativa, del pagamento di imposte, contributi previdenziali e premi assicurativi

 

Nel ribadire che l’unità della categoria e l’efficacia della nostra protesta, dipendono dal rispetto rigoroso delle regole, di seguito indichiamo le disposizioni vigenti che disciplinano il reato di blocco stradale.



D.L.gs n°66/1948 –

Norme per assicurare la libera circolazione sulle strade ferrate ed ordinarie e la libera navigazione -

Aggiornato con le modifiche introdotte dal D.L. n°113/2018 - L. n°132/2018   e D.L. n.48/2025

TIPOLOGIA DI ILLECITO

EFFETTI

1.       il blocco di strada “ordinaria” (diversa da quella ferrata) è inquadrato come reato anziché come illecito amministrativo

Si prevedono due diverse tipologie di condotta illecita inquadrabile come blocco stradale:

DEPORRE O ABBANDONARE congegni o altri oggetti di qualsiasi specie in una strada ordinaria o ferrata

OSTRUIRE O INGOMBRARE una strada ordinaria o ferrata in qualunque altro modo, intendendo che tale condotta possa essere realizzata con azioni diverse dal deposito o abbandono di oggetti o congegni, quale, ad esempio, lasciando sulla strada veicoli in sosta irregolare per impedire la circolazione di altri veicoli

 

reclusione da uno a sei anni

 

pena raddoppiata se il fatto è commesso da più persone, anche non riunite, ovvero se è commesso usando violenza o minaccia alle persone o violenza sulle cose 

 

sequestro amministrativo dei veicoli utilizzati per commettere il reato

2.       blocco della strada effettuato con la semplice presenza della persona sulla strada

Reclusione sino a un mese o il pagamento di una multa fino a 300 euro 

 

 

SANZIONI PER GLI ORGANIZZATORI – PROMOTORI - COORDINATORI

Scenario

Pena prevista per chi organizza/dirige

Blocco fisico (corpi)

6 mesi – 2 anni (come fatto commesso da più persone)

Blocco con oggetti

2-12 anni (pena base raddoppiata + aumento per regia)

Interruzione servizi

1-5 anni (aggravante specifica per i capi)