A Palazzo Costa si è tenuto l’incontro organizzato da Pietro Bragalini, presidente di UPA Federimpresa, e da Banca Generali dal titolo “Educazione finanziaria e finanza nelle scuole” con ospite d’eccezione Annamaria Lusardi, docente della Stanford University, originaria di Piacenza. A mediare l’incontro il giornalista Giampietro Bisaglia.
Un’occasione di confronto e di dialogo fra l’economista e i ragazzi dell’Istituto Romagnosi e Mattei di Fiorenzuola perché ormai conoscere le basi della finanza e del risparmio è diventato necessario quanto leggere e scrivere.
Portando alcuni casi pratici come la storia dell’ex giocatore di football americano Brendon Ayanbadejo o di una delle sue studentesse di Stanford, la Professoressa Lusardi ha cercato di mettere in evidenza come la scuola e l’università rappresentino l’investimento più importante da fare.
“In Italia si investe troppo poco in educazione – commenta la Professoressa. Non si investe né sui talenti né sui mercati finanziari, per questo è importante la democratizzazione delle conoscenze finanziarie, che siano accessibili non solo alle famiglie con un alto livello di educazione e reddito”.
Un primo passo verso questo aspetto sembrerebbe essere l’introduzione della legge di marzo 2024 che introduce l’educazione finanziaria nelle scuole e che permetterebbe di avere un positivo effetto a cascata su tutte le generazioni future.

