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Nuove regole sulla detrazione IVA solo dalle fatture emesse e ricevute nel 2017

Mercoledì, 24 Maggio 2017

Precisazioni del direttore dell'Agenzia presso le Commissioni Riunite Bilancio sui nuovi termini entro cui esercitare il diritto alla detrazione Iva; solo dalle fatture emesse e ricevute nel 2017

L’ufficio Fiscale di UPA Federimpresa segnala agli associati che le nuove regole sulla detrazione dell’imposta e, quindi, sui termini di registrazione delle fatture di acquisto, si applicano solo alle fatture emesse e ricevute nel 2017, anno in cui entra in vigore la nuova normativa, non anche alle fatture ricevute e non registrate negli anni precedenti, laddove non siano ancora spirati i termini per la detrazione dell’imposta previsti dagli articoli 19 e 25 del DPR n. 633 del 1972 nel testo in vigore prima della modifica.

Per le fatture degli anni precedenti (2015 e 2016) non registrate vale quindi la disciplina in vigore prima delle modifiche, in quanto,non essendo stata prevista nessuna disciplina transitoria da applicarsi alle fatture ricevute nel vigore della norma precedente e non ancora registrate, viene applicato il principio generale che governa il succedersi nel tempo delle norme giuridiche, secondo cui la legge dispone solo per l’avvenire.

Secondo quanto stabilito dalla Manovra correttiva, viene modificato il termine per esercitare il diritto alla detrazione dell’IVA relativa ai beni e servizi acquistati o importati (previsto dall'art. 19, comma 1, DPR n. 633/72 così come modificato dall'art. 2 del DL 50/2017) ovvero tale diritto può essere esercitato al più tardi con la dichiarazione annuale IVA relativa all’anno in cui lo stesso è sorto (ad es., per un acquisto di beni effettuato nel 2018, il diritto alla detrazione, sorto nel 2018, potrà essere esercitato dall’acquirente nella dichiarazione annuale relativa al medesimo anno, vale a dire entro il 30 aprile 2019).


La nuova norma prevede, inoltre, un’altra modifica: le fatture di acquisto dovranno essere annotate nel registro anteriormente alla liquidazione periodica nella quale è esercitato il diritto alla detrazione della relativa imposta, e comunque entro il termine di presentazione della dichiarazione annuale relativa all’anno di ricezione della fattura e con riferimento al medesimo anno.

Non è stata prevista una disciplina transitoria da applicarsi alle fatture ricevute nel vigore della norma precedente e non ancora registrate.

Tale mancanza, potrebbe comportare l’esclusione del diritto alla detrazione dell’Iva relativa alle fatture degli anni 2015 e 2016 non annotate nel registro acquisti, per il quale il termine più breve di registrazione fissato dal nuovo articolo 25 sarebbe ormai decorso.
Tale problematica può, tuttavia, essere superata applicando il principio generale che governa il succedersi nel tempo delle norme giuridiche, secondo cui la legge dispone solo per l’avvenire (art. 11 delle preleggi).

“Ciò comporta -ha precisato il direttore dell'Agenzia - che le nuove regole sulla detrazione dell’imposta e, quindi, sui termini di registrazione delle fatture di acquisto, si applicano solo alle fatture emesse e ricevute nel 2017, anno in cui entra in vigore la nuova normativa, non anche alle fatture ricevute e non registrate negli anni precedenti, laddove non siano ancora spirati i termini per la detrazione dell’imposta previsti dagli articoli 19 e 25 del DPR n. 633 del 1972 nel testo in vigore prima della modifica.”

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